Posizione: Mediatore Culturale
Paese: Italia
Location: Roma, nell’ambito del Centro di riabilitazione per Sopravvissuti alla Tortura e di eventuali programmi sanitari derivati (“progetti spin-off”)
Scadenza candidatura :22/02/2017
Inizio della missione: ASAP
Tipo di contratto: Prestazione occasionale
Supervisori di riferimento: Funzionalmente al SW ed al FieldCo
Obiettivo generale
Consolidamento di un Centro per la riabilitazione delle vittime di tortura a Roma. In generale questo richiederà, attraverso la conduzione delle attività diagnostico-terapeutiche di consultazione sanitaria, sociale e legale un impegno continuo di sviluppo del partenariato con le realtà locali (in particolare Medici Contro la Tortura e servizi ASL), con l’obiettivo di realizzare un modello avanzato e integrato d’intervento per la riduzione della morbilità e degli esiti dei traumi subiti.
Attività
Assistenza
- In collaborazione col professionista impegnato nella consultazione del paziente, assicura la propria presenza durante i colloqui di valutazione e follow-up;
- Facilita la comunicazione tra i beneficiari e il professionista impegnato nella consultazione utilizzando il linguaggio più appropriato;
- Partecipa alla discussione dei casi assieme al resto dello staff del Centro;
- Somministra eventuali questionari, appositamente formato e con il supporto del professionista coinvolto, laddove richiesto
- Provvede ad una accurata e precisa traduzione orale e scritta, laddove richiesto
- Fornisce il proprio supporto all’inserimento di dati e alla preparazione di report mensili
- E’ flessibile e aperto alle varie dinamiche culturali, multietniche e di genere presenti nei vari contesti
- Al collaboratore può essere richiesto di eseguire attività aggiuntive non menzionate nella presente descrizione
Comunicazione
Assicura l’aggiornamento costante e tempestivo del SW e del Field Co sulle attività in corso
Si confronta con i professionisti dello staff al riguardo delle condizioni dei pazienti con cui interagisce, sia sulla base di informazioni ottenute sia di proprie impressioni e suggestioni
Può essere richiesto di eseguire attività aggiuntive non menzionate nella presente descrizione.
Il mediatore culturale è tenuto al segreto professionale e alla riservatezza.
Requisiti
(N = necessario
P = preferibile)
Formazione
Diploma:
Diploma Mediatore Culturale N
Esperienze Professionali:
- Esperienza lavorativa pregressa N
- Esperienza di lavoro con pazienti vittime di tortura P
- Attività in favore di immigrati N
- Attività presso popolazioni marginali e vulnerabili N
Lingue
Italiano N
Una o più lingue tra Somalo, Arabo, Amarico, Tigrino, Urdu, Pashtu, Pulaar, Tui, Pidgin English, Bangla, lingue e dialetti del west africa (Bambara, Mandinga, Foula/Poular, Wolof, Djoula Malinké, ecc) N
Qualità specifiche
- Conoscenza del Sistema Sanitario Nazionale N
- Attitudine all’ascolto e all’accoglienza N
- Flessibilita’ N
- Capacità a lavorare in Gruppo N
- Capacità a lavorare in condizioni di stress N
- Capacità a lavorare in un contesto multiculturale N
- Conoscenza di Word ed Excel N
I candidati interessati possono inviare la propria candidatura inviando Curriculum Vitae e lettera di motivazione con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (D.Lgs 196/2003) all’indirizzo email msfocb-rome-office@brussels.msf.org entro e non oltre il 22 febbraio 2017, specificando nell’oggetto della mail: Candidatura posizione MEDIATORE CULTURALE ON CALL – ROMA.